JustAman, un'ottima alternativa all'intrattenimento intelligente
lunedì, 05 maggio 2008
Novità per chi ha mani bucate e tasche perennemente vuote come me: dal sito freesms.giovani.it è possibile mandare sms gratuiti verso tutti gli operatori. E' un servizio totalmente gratuito quindi credo non vi lamenterete se i messaggi non vengono recapitati all'istante. Quel ch'è sicuro è che arrivano, eccome. In questi giorni di tasche deserte mi ha salvato la vita più volte. Non spargete la voce, sennò magari non dura...
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categoria:sms , gratis, freesms
venerdì, 02 maggio 2008
Voi ce la fareste a non saltare addosso a un interlocutore come Sgarbi in versione polemica?
Invidio Travaglio, io non ce la farei:


 
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categoria:video, vittorio sgarbi, marco travaglio, michele santoro, tv , youtube, annozero
venerdì, 25 aprile 2008
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categoria:diario di bordo, telefilm, serie, lost
martedì, 22 aprile 2008



In tempi in cui la Champions League è una chimera viene facile esaltarsi al cospetto di LeBron James e Kobe Bryant, tanto per far due nomi. Poi in tempi di playoff si fatica a trovare una partita brutta.

Quassù basta un click su play per le sintesi delle partite del giorno. Per le partite intere o avete Sky o fatevi un giro dalle parti di MyP2P.

E comunque, se il quarto tra i San Antonio Spurs e i Phoenix Suns andrà avanti come in gara 1 preparate i defibrillatori.
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categoria:sport, basket, nba , playoff, myp2p
sabato, 19 aprile 2008
Perchè voi siete speciali e fate un lavoro speciale.


Finalmente un grande film italiano. Ogni mia aspettativa è stata rispettata.
Virzì racconta la storia di Marta (una stupenda, in ogni senso, Isabella Ragonese), studentessa neolaureata con lode in filosofia alle ricerca di un posto di lavoro, che arriva, ma non è quello che ci si aspetterebbe: in un call center dovrà vendere un prodotto ai limiti dell'inutilità a sprovveduti clienti. Piano piano entra in questo mondo per lei totalmente nuovo e strano conservando però uno spirito critico che la rende capace di non farsi invischiare in queste sabbie mobili, pur avendo grandi capacità e rischiando di fare seriamente carriera in azienda.

Virzì punta molto sul grottesco e porta all'estremo ogni situazione, ogni personaggio. Per cui si ride tanto, soprattutto nella prima parte ma si rischia pure di piangere altrettanto. Si è parlato tanto di commedia all'italiana e di come Virzì sia l'unico ad aver colto l'essenza di quella grande stagione di cinema italiano. Effettivamente i richiami sono tanti e con tutta probabilità se non si è in odore di cinefilia molte cose non si colgono. Ma ci sono, ebbravo Virzì pure per questo.

Ci vengono mostrati numerosi aspetti della vita del call center a cui non esito a credere: le premiazioni del migliore alla Ok il prezzo è giusto, lo specchio davanti a sé per non dimenticarsi mai di sorridere, le punizioni e tutto il machismo ben rappresentato nelle sessioni di training motivazionale, portate pure queste al limite massimo, ma neanche troppo se pensiamo ad uno degli ultimi tormentoni di Youtube, Luca Luciani in “Napoletone a Waterloo”.

La grandezza del film sono pure i suoi attori, e qui si fa fatica a trovare una prova che si fermi alla semplice sufficienza. Un intero cast che recita da dio, da Massimo Ghini a Sabrina Ferilli (!), da Elio Germano a Micaela Ramazzotti. E last but not least but last, Valerio Mastandrea e la già citata Ragonese.

Io poi adoro i film dove non si fanno inutili sforzi per nascondere gli accenti (se poi hai la Ferilli questi sforzi saranno vani in eterno..) e si fanno parlare le persone come le sentiamo tutti i giorni e non dopo mille corsi di dizione. Si parla di Roma quindi i “da paura” si sprecano, e io godo.

Un sacco di situazioni particolari rendono il film speciale: il caporedattore della cultura e il suo turpiloquio, la madre di Marta e il suo tanto criticato (perchè poi? Ne ho sentite di peggiori sui professori... :D ) “la DiSanto ti fa il culo tanto”, la bambina (che attrice!) in attesa dei suoi vibrini, l'iscrizione alle graduatorie del Provveditorato, le telefonate dal call center più vere del vero, una grande scena comica Mastandrea-Ramazzotti (visibile pure su Youtube), il personaggio di un Elio Germano sempre più grande persino nelle scene più difficili.

Nonostante non gradisca molto le voci narranti fuoricampo, a TLVD la lascio passare perché la voce di Laura Morante non è riuscita ad irritarmi più di tanto. Ahò, una critica gliela dovevo pur fare...

E' da giorni che provo a ricordare un film italiano degli ultimi anni che sia superiore a questo. Niente da fare.

Votone sopra il sette e mezzo sicuro.

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categoria:cinema, film, recensione, paolo virzì, tutta la vita davanti, isabella ragonese
mercoledì, 16 aprile 2008
Noi 
Conosco molte persone di sinistra. Posso dire di conoscere bene, ormai, la sinistra italiana nel suo complesso. Ne penso un gran bene. Siamo, nella grande maggioranza, persone oneste, piuttosto sobrie nella vita privata e piuttosto civili nella vita pubblica. Siamo portati per la cultura, le discipline intellettuali, dotati in genere di intelligenza vivace e di acume critico, direi mediamente più riflessivi della media della popolazione italiana. Siamo impareggiabili come organizzatori di feste di piazza, come ristoratori di massa e di élite, insomma eccelliamo nel nobilissimo nonché utilissimo campo della convivialità. Non parliamo, poi, del primato a dir poco clamoroso nelle arti le più disparate: molti di noi sono diventati eccellenti registi, ottimi cantautori, scrittori di vaglia, attori di talento, maestri della pittura. Non si contano gli artisti di sinistra che hanno avuto successo, esattamente come non si contano gli intellettuali di sinistra che godono di grande prestigio. A questo punto, c'è solo una cosa che non riesco più a capire: perché ci ostiniamo ad occuparci di politica, visto che è l'unica cosa che non siamo assolutamente capaci di fare?

                                                                                           
Michele Serra, 21 Aprile 1994
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categoria:citazioni, michele serra
martedì, 15 aprile 2008
Penso da tempo che la classe politica italiana non sia peggiore dei suoi elettori. L'Italia forse sta diventando quella che descrive l'articolo di Repubblica linkato alla fine, non stupiamoci se poi lassù finiscono anime non proprio candide.

Link: Repubblica (via Torre di Babele)



p.s. l'avrò presa male io ma a Repubblica mi battono...



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categoria:politica, links, repubblica, rita levi montalcini, elezioni politiche 2008
lunedì, 14 aprile 2008
15.13 Primi exit poll: Pdl avanti, 42 a 40 alla Camera, 42,5 a 39,5 al Senato. La Lega è data al 7% sia alla Camera che al Senato, mah. Tutto da vedere.

15.27 Saranno solo sondaggi ma a me il Senato fa già una paura. La speranza di evitare un pomeriggio di passione si affievolisce.

15.36 Michele Boroni non ha la mia stessa sindrome da election day. Link: Emmebi

16.19 Non cambia nulla, ormai aspettiamo le proiezioni...

16.52 Su Macchianera speciale elezioni, fino a mezzanotte.

16.55 Le prime proiezioni sono nefaste, qui si parla di voti veri ma io aspetto ancora. Sentiremo molte regioni "too close to call" per un sacco di tempo.

16.57 Piroso ha scambiato l'election day con il Festivalbar? Su La7 ho già visto Roy Paci, Le Vibrazioni e qualcun'altro suonare.

17.09
Vabè, 44,9 a 38,2. E' andata...
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categoria:politica, elezioni politiche 2008
lunedì, 14 aprile 2008